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domenica 9 gennaio 2011

Di giorni meno felici

Forse il problema sono io...
Già, sono sicuramente io, che voglio fare quella grande, quella che sa le cose della vita, ma che poi scopre di non sapere un bel niente e che, invece, è piccola, così piccola che confonde i valori basilari, quelli che vengono definiti i pilastri di un rapporto.


Io, poi, sono fatta di mille contraddizioni, se poi ci si mette la vita, che mi fa percorrere una strada tutta in salita, arrivo ad un punto che mi viene il fiato corto, non mi reggo più in piedi e cado in terra, in avanti...
Ma quante strade in salita ognuno di noi deve percorrere in tutta una vita?
Come mai le pianure sono sempre di meno, per non parlare, poi, delle discese?
Ecco, adesso qualcuno direbbe che "...è normale, che sarebbe strano se fosse il contrario...".
E, invece, per me non è così...


Ah! Ma, forse, non è la vita che decide per me. Forse, sono io che decido di complicarmela da sola 'sta vita! Sì, perché semplice non mi piace. Ma non mi piace nemmeno così complicata, perché mi fa soffrire.
Io mi faccio soffrire!
Ecco che escono fuori le mie contraddizioni... e chi, per caso, sta leggendo avrà già cambiando pagina da un bel pezzo!

Ma io, quand'è che smetterò di piangere per niente? 
Quand'è che smetterò di dare valore a cose che valore non hanno?
Quando smetterò di fare sempre le stesse domande o di ripetere sempre le stesse cose, rischiando di far stufare chi mi sta accanto?
Quando mi deciderò a non scusarmi più per cose che non ho commesso?
Insomma, quand'è che mi deciderò a diventare "grande"?



20 commenti:

  1. Oibò quanto è vero tutto questo... Si dice che i problemi e le complicazioni della vita aiutino a crescere. Beh, io dovrei avere su per giù 1550 anni ma non sono diventata grande per nulla :)

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  2. se ci piangi per te non è niente...se dai valore alle cose allora vuol dire che per te hanno valore...se fai sempre le stesse domande è perchè probabilmente ancora non hai trovato le risposte...se ti scusi vuol dire che dentro di te sai che forse hai sbagliato...chi ti vuole bene ama anche le tue contraddizioni...nessuno è nato perfetto...siamo tutti in crescita...almeno ci si prova...una carezza funambola.

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  3. @Emma Peel: ma siamo sicuri che sono complicazioni della vita o siamo noi stesse che ce le creiamo?

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  4. @Acqua: quanto è vero quello che hai detto!!! Ed è anche vero che proprio ieri la persona a cui tengo di più mi ha detto che io gli piaccio così come sono, anche con le mie contraddizioni...
    Ma forse sono io che non piaccio a me stessa!
    Grazie cara Acqua, mi prendo la carezza perché ne ho proprio bisogno e la ricambio *_*

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  5. Ciao, c'e' posta per te!

    http://unonessunocento000.blogspot.com/2011/01/sunshine-award.html

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  6. @sfollicolatamente: uuuuh! Non ho parole... semplicemente grazie!!!! Sei speciale!

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  7. ohibò che succede? nelle relazioni, così come nella vita, "nessuno nasce imparato"... si sbaglia, ci si smussano un po' gli angoli e si va avanti

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  8. @Vetekatten: lo so, non è da me essere così giù di morale...
    E' vero che "non si nasce imparati", ma in queste ultime settimane ho sbagliato spesso e non va bene, per niente!!!
    Devo guardarmi meglio dentro e cercare di correggermi se voglio continuare ad essere felice come negli ultimi tre mesi e mezzo!
    Dai, un sorriso te lo faccio! ^_^ E non è finto!

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  9. Mi hai fatto venire in mente una canzone di Bob Dylan "How many roads must a man walk down, before you call him a man? The answer, my friend, is blowin' in the wind..."
    In quanto donna mi sento di comprenderti profondamente, perchè anche io, come te, continuo a cercarla, quella risposta.
    Ma magari è proprio questo che ci rende uniche e speciali per chi ci ama.
    E quando sono troppo severa con me stessa, provo a ripetermi che "Costruire è sapere rinunciare alla perfezione".
    Un abbraccio, felice di conoscerti ^_^

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  10. Ma siamo sicure che in questo modo costruiremo bene?
    Se ci penso, forse hai ragione! Magari è proprio cercando la perfezione che ci precludiamo molte cose...
    Felice anch'io di conoscerti! :)
    Benvenuta, Nina! :D

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  11. Ciao!
    Io credo che questi pensieri facciano parte degli alti e bassi della vita... Quindi non si tratta di chiedersi quando finiranno, ma come possiamo affrontarli. O almeno anch'io ci provo ;-)

    Grazie per il tuo commento da me, lo condivido pienamente!

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  12. @mugs for two: tutti, indubbiamente, viviamo la vita fra alti e bassi! Per fortuna si arriva ad un punto in cui si aprono gli occhi e ci si accorge di aver oltrepassato ogni limite, nonostante gli altri ci amano e ci vogliono così come siamo...
    E' una questione di principio per sé stessi, nonché di rispetto per chi ci sta accanto...
    Ok! Invece di "finire"...proverò ad iniziare ad affrontarmi, ad affrontare questo mio carattere un po'...lunatico e pieno di contraddizioni...
    Un sorriso! :)

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  13. Come vedi non tutte hanno cambiato blog, anzi, come me hanno continuato a leggere e io, rischiando di essere noiosa e scontata, ti capisco. Ma penso anche che se una cosa ti fa piangere, non è senza senso, lo è per gli altri magari ma non per te. Non hanno importanza le scuse o le contraddizioni, ogni stato d'animo è provocato da qualcosa e ci porta in una direzione. Tutto sta a capire quale!

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  14. @Libby: forse si tratta semplicemente di difficoltà iniziali dovute ad ostacoli che si incontrano per la prima volta e che ci sembrano insormontabili... Magari è solo questione di tempo e la smetterò di assumere determinati comportamenti, che a mente lucida sono effettivamente "stupidi"...
    Ci proverò!

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  15. Non capisco cosa sia successo e tantomeno mi piace sentirti così. Sicuramente se c'è qualcosa che ti fa male, e spendi delle lacrime, allora x te è importante. Non tutti danno gli stessi valori, c'è chi ci tiene in misura diversa, ma il punto è, che sbagliando si impara, per cui si spera sempre di non ricascarci, ma non è facile.

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  16. @Gi_nevra: ed io sto provando ad imparare...a diventare grande! ... Ogni tanto ci ricasco, ma subito dopo cerco di rimediare...
    Mi prometto di farcela! Di non ricascarci più!

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  17. dentroauncuore12 gennaio 2011 11:27

    quando vuoi puoi smettere di essere il giudice di te stessa!!! puoi farlo ogni giorno..

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  18. @dentroauncuore: il problema è che io sono proprio un giudice severo di me stessa... E non è facile smettere completamente di esserlo!

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  19. a volte siamo troppo dure con noi stesse ma quando qualcosa ci tocca il cuore non è mai "niente" ;)

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  20. @StellaSperanza: ben detto! Quando è il cuore ad essere toccato, non può non essere niente! Anzi direi che è tutto il contrario del niente!

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